PESCE CONIGLIO - Siganus rivulatus

l pesce coniglio (Siganus rivulatus) è una specie originaria del Mar Rosso, entrata nel Mediterraneo attraverso il Canale di Suez e oggi considerata una delle specie aliene invasive più diffuse del bacino, in particolare lungo le coste del Mediterraneo orientale. La sua espansione è stata favorita dal progressivo aumento delle temperature marine e dall’assenza di predatori naturali in grado di controllarne le popolazioni. Il corpo del pesce coniglio è ovale e compresso lateralmente, con un profilo elegante e armonioso. La colorazione è generalmente grigio-verde o brunastra, attraversata da sottili linee ondulate più scure che gli conferiscono un aspetto marmorizzato. Le pinne sono robuste e dotate di aculei veleniferi, capaci di provocare dolorose punture; nonostante il veleno non sia pericoloso per la vita, è prudente evitare il contatto diretto. Gli adulti raggiungono in genere 20–25 cm di lunghezza, con un aspetto agile e un nuoto rapido. Questo pesce frequenta soprattutto fondali rocciosi, praterie di alghe e zone costiere ricche di vegetazione, dove si nutre prevalentemente di macroalghe. A differenza di molti altri pesci mediterranei, è infatti strettamente erbivoro, caratteristica che ha contribuito al suo successo ecologico ma anche agli impatti negativi sugli habitat locali: brucando grandi quantità di alghe, può trasformare fondali ricchi e complessi in superfici spoglie, impoverendo la biodiversità e limitando le possibilità di insediamento di altre specie. La riproduzione avviene durante la stagione calda, quando i pesci si radunano in gruppi numerosi per deporre le uova. La fecondazione è esterna e le larve planctoniche trascorrono un periodo nella colonna d’acqua prima di insediarsi sui fondali costieri. La crescita rapida e la capacità di riprodursi più volte all’anno favoriscono ulteriormente la diffusione della specie. Nel Mediterraneo il pesce coniglio ha assunto un ruolo ecologicamente rilevante, spesso alterando gli equilibri delle comunità bentoniche. In molte regioni la sua presenza ha portato alla scomparsa di alghe autoctone, causando la degradazione degli habitat, specialmente nelle aree già stressate dal riscaldamento climatico. Tuttavia, in alcuni paesi il pesce coniglio sta diventando anche una nuova risorsa alimentare, con campagne di pesca mirate che mirano al controllo delle popolazioni e alla valorizzazione gastronomica della specie. Con la sua adattabilità, la dieta erbivora e la rapida espansione, Siganus rivulatus è oggi uno degli esempi più significativi della tropicalizzazione del Mediterraneo, simbolo dei profondi cambiamenti in corso nei nostri mari e della necessità di strategie di gestione e monitoraggio sempre più attive.

Ragione sociale: Associazione Progetto Mare
Partita iva: 05093110822
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Foto Credits © Santo Tirnetta

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