ARAGOSTA MEDITERRANEA - Palinurus elephas

L’aragosta mediterranea (Palinurus elephas) è un grande crostaceo che abita i fondali rocciosi del Mar Mediterraneo e dell’Oceano Atlantico orientale, tra i 15 e i 200 metri di profondità. È una delle specie più affascinanti e ricercate dei nostri mari, conosciuta sia per la sua imponenza che per il ruolo ecologico che svolge negli ambienti bentonici. Può raggiungere dimensioni notevoli: la lunghezza media varia tra i 20 e i 40 cm, ma gli esemplari più grandi possono arrivare a 50 cm e pesare fino a 8 kg. La colorazione del carapace è tipicamente rosso-brunastra o violaceo-brunastra, ornata da lunghe antenne che, piegate all’indietro, superano la parte posteriore del corpo. Il rivestimento del corpo è costituito da una corazza dura, che viene periodicamente sostituita attraverso la muta, permettendo all’animale di crescere. A differenza dell’astice, l’aragosta non possiede chele: la sua difesa è garantita dalle spine laterali del carapace, che scoraggiano i predatori. Durante il giorno si rifugia in tane e anfratti rocciosi, dove rimane nascosta per proteggersi. Con il calare della notte diventa attiva e si sposta alla ricerca di cibo. Le lunghe antenne svolgono un duplice ruolo: servono sia come organo sensoriale per individuare ostacoli e prede, sia come strumento di cattura. La sua dieta è molto varia e comprende piccoli crostacei, molluschi, spugne, echinodermi, anellidi e persino alghe. La stagione riproduttiva si concentra in primavera ed estate, quando i maschi competono per accoppiarsi con le femmine. Dopo la fecondazione, la femmina porta sotto l’addome migliaia di uova fertili, che rimangono attaccate alle appendici natatorie fino alla schiusa. Durante questo periodo l’aragosta diventa particolarmente vulnerabile, poiché non si allontana molto dal rifugio per proteggere la prole. Le larve, una volta liberate in mare, trascorrono diverse settimane allo stato planctonico prima di posarsi sul fondo e trasformarsi in piccoli individui bentonici. Considerata la sua importanza ecologica e il suo grande valore commerciale, l’aragosta mediterranea è oggi soggetta a regolamentazioni sulla pesca per evitarne il sovrasfruttamento e garantire la conservazione di questa preziosa specie.

Ragione sociale: Associazione Progetto Mare
Partita iva: 05093110822
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Foto Credits © Santo Tirnetta

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